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Items in this hypelist
Contemporary fiction

Un giorno questo dolore ti sarà utile
Peter Cameron · 2020

Niente di vero
Veronica Raimo · 2022

Cose umane
Antonio Pascale · 2025

TUTTA LA VITA CHE RESTA
Roberta Recchia

La Bella Confusione
Francisco Piccolo

L'età fragile
Donatella Di Pietrantonio

Cose che non si raccontano
Antonella Lattanzi

L'anniversario
Andrea Bajani

Spatriati
Mario Desiati

La vegetariana
Han Kang

Una vita come tante
Hanya Yanagihara
Classics

Madame Bovary
Gustave Flaubert

Anna Karenina
Lev Tolstoy

Guerra e pace
Lev Tolstoj

Il Maestro e Margherita
Michail Bulgakov

Notti bianche
Fyodor Dostoevsky

Orgoglio e pregiudizio
Jane Austen

Cime tempestose
Emily Brontë

Jane Eyre
Charlotte Brontë

Il conte di Montecristo
Alexandre Dumas · 2019

I ragazzi della via Pal
Ferenc Molnár

David Copperfield
Charles Dickens

La bella estate
Cesare Pavese

La luna e i falo'
Cesare Pavese

Gli indifferenti
Alberto Moravia

La signora Dalloway
Virginia Woolf

La crociera
Viriginia Woolf

Orlando
Virginia Woolf

Gita al faro
Virginia Woolf

Un inverno freddissimo
Fausta Cialente

Ragione e sentimento
Jane Austen

L'educazione sentimentale
Gustave Flaubert

I fratelli Karamazov
Fëdor M. Dostoevskij

I demoni
Fëdor Dostoevskij

Emma
Jane Austen ·

Una stanza tutta per sé
Virginia Woolf

Bel-Ami
Guy De Maupassant

Il Ritratto Di Dorian Gray
Oscar Wilde

Delitto e castigo
Fëdor Dostoevskij
"Delitto e castigo", per molti il capolavoro di Dostoevskij, nasce nel 1865, uno degli anni più critici dell'esistenza sempre travagliata del suo autore. Colpito da gravi lutti (la morte della prima moglie e del fratello), travolto dal fallimento della rivista "Epocha" e sommerso dai debiti, Dostoevskij fugge all'estero, dove perde nuovamente al gioco. Ma intanto concepisce un nuovo progetto letterario, "il resoconto psicologico di un delitto", che sottopone all'editore Katkov per la rivista "Russkij Vestnik". Qui il romanzo uscirà, a puntate, dal gennaio al dicembre del 1866. Il progetto iniziale di una "confessione" in prima persona, secondo il modello delle Memorie del sottosuolo, si trasforma accogliendo altre voci, si articola e si amplia inglobando un'idea precedente, quella di un romanzo sociale sulla piaga dell'alcolismo che doveva intitolarsi "Gli ubriaconi". Così la storia dell'alcolizzato Marmeladov e della sua sventurata famiglia s'intreccia con la vicenda di Raskol'nikov, il giovane che uccide per un'idea, per affermare la propria libertà e la propria superiorità sugli uomini comuni e la loro morale. Perché se può servire a salvare la vita propria e altrui, se il gesto può andare a beneficio di tutta l'umanità, è davvero un delitto eliminare una vecchia strozzina, stupida e cattiva, non un essere umano ma un insetto dannoso, un pidocchio? Edizione in nuova traduzione.

Il deserto dei tartari
Dino Buzzati

Il sentiero dei nidi di ragno
Italo Calvino

L’idiota
Fëdor Dostoevskij

Il processo
Franz Kafka

La Metamorfosi
Franz Kafka ·

Il Nome Della Rosa
Umberto Eco

Mio fratello
Daniel Pennac

Storia di una capinera
Giovanni Verga

Senilità
Italo Svevo

Il Gattopardo
Giuseppe Tomasi Di Lampedusa,

La coscienza di Zeno
Italo Svevo

Il fu Mattia Pascal
Luigi Pirandello

Uno, Nessuno E Centomila
Luigi Pirandello

Cristo si e fermato a Eboli
Carlo Levi

Sostiene Pereira
Antonio Tabucchi

Il grande Gatsby
Francis Scott Fitzgerald

Il ritratto di Dorian Gray
Oscar Wilde

Il rosso e il nero
Stendhal

Il Piacere
Gabriele D'Annunzio

La ragazza con l'orecchino di perla
Tracy Chevalier

Jane Eyre
Charlotte Brontë
Charlotte Brontë characterized the eponymous heroine of her 1847 novel as being "as poor and plain as myself." Presenting a heroine with neither great beauty nor entrancing charm was an unprecendented maneuver, but Brontë's instincts proved correct, for readers of her era and ever after have taken Jane Eyre into their hearts. The author drew upon her own experience to depict Jane's struggles at Lowood, an oppressive boarding school, and her troubled career as a governess. Unlike Jane, Brontë had the advantage of a warm family circle that shared and encouraged her literary pursuits. She found immediate success with this saga of an orphan girl forced to make her way alone in the world, from Lowood School to Thornfield, the estate of the majestically moody Mr. Rochester, and beyond. A selection of the Common Core State Standards Initiative.

La signora Dalloway
Virginia Woolf

I dolori del giovane Werther
Johann Wolfgang Goethe
Dystopian

Il racconto dell'ancella
Margaret Atwood

1984
George Orwell
Edizione originale in lingua inglese, con nota introduttiva in italiano<br/><br/>”Il potere non è un mezzo, è un fine. Non si stabilisce una dittatura nell’intento di salvaguardare una rivoluzione; ma si fa una rivoluzione nell’intento di stabilire una dittatura. Il fine della persecuzione è la persecuzione. Il fine della tortura è la tortura. Il fine del potere è il potere.”<br/><br/>Il romanzo, pubblicato pochi anni dopo la conclusione del secondo conflitto mondiale, è una spietata e profetica riflessione sul potere. È considerato una delle più lucide rappresentazioni del totalitarismo e anche uno dei primi e più importanti esempi di romanzo distopico. L’azione si svolge infatti in un futuro prossimo del mondo (l’anno 1984) in cui il potere si concentra in tre immensi superstati: Oceania (con capitale Londra), Eurasia ed Estasia. Al vertice del potere politico in Oceania c’è il Grande Fratello (“Big Brother”), onnisciente e infallibile, che nessuno ha visto di persona ma di cui ovunque sono visibili grandi manifesti. Il Ministero della Verità, nel quale lavora il protagonista Smith, ha il compito di censurare libri e giornali non in linea con la politica ufficiale, di alterare la storia e di ridurre le possibilità espressive della lingua. Per quanto sia tenuto sotto controllo da telecamere, Smith comincia però a condurre un'esistenza “sovversiva”.<br/><br/>“Big Brother is watching you”: con questo slogan l’autore britannico ha mostrato la propria lungimiranza, ponendo l’accento su uno dei temi più caldi al giorno d’oggi: il controllo del potere sull’opinione pubblica perpetrato mediante i mezzi di comunicazione. Pietra miliare della letteratura inglese, 1984 è uno dei romanzi più conosciuti e forse più controversi del secolo scorso. Un romanzo in grado di smuovere le coscienze e di portare il lettore a riflettere sul passato, sul presente e soprattutto sul futuro.<br/><br/>George Orwell è lo pseudonimo di Eric Arthur Blair, nato in India da una famiglia scozzese nel 1903 e morto a Londra nel 1950. Giornalista culturale, saggista, critico letterario, Orwell è oggi considerato uno dei maggiori autori di lingua inglese del Novecento.<br/><br/>Con nota introduttiva.<br/>Collana Il Disoriente - Luoghi della lettura

La fattoria degli animali
George Orwell

Fahrenheit 451
Ray Bradbury · 2013
"Sixty years after the original publication, Ray Bradbury's internationally acclaimed novel 'Fahrenheit 451' stands as a classic of world literature set in a bleak, dystopian future. Today its message has grown more relevant than ever before. Guy Montag is a fireman. His job is to destroy the most illegal of commodities, the printed book, along with the houses in which they are hidden. Montag never questions the destruction and ruin his actions produce, returning each day to his bland life and wife, Mildred, who spends all day with her television "family." But when he meets an eccentric young neighbor, Clarisse, who introduces him to a past where people didn't live in fear and to a present where one sees the world through the ideas in books instead of the mindless chatter of television, Montag begins to question everything he has ever known. This sixtieth-anniversary edition commemorates Ray Bradbury's masterpiece with a new introduction by Neil Gaiman ; personal essays on the genesis of the novel by the author ; a wealth of critical essays and reviews by Nelson Algren, Harold Bloom, Margaret Atwood, and others ; rare manuscript pages and sketches from Ray Bradbury's personal archive ; and much more. Here, at last, is the definitive edition of a classic of world literature."--taken from back cover.

Il mondo nuovo / Ritorno al mondo nuovo
Aldous Huxley
Scritto nel 1932, "Il mondo nuovo" è ambientato in un immaginario Stato totalitario del futuro, nel quale ogni aspetto della vita viene pianificato in nome del razionalismo produttivistico e tutto è sacrificabile a un malinteso mito del progresso. Il culto di Ford domina la società mentre i cittadini, concepiti e prodotti industrialmente in provetta, non sono oppressi da fame, guerra, malattie e possono accedere liberamente a ogni piacere materiale. In cambio del benessere fisico, però, devono rinunciare a ogni emozione, a ogni sentimento, a ogni manifestazione della propria individualità. Produrre, consumare. E, soprattutto, non amare. Un libro visionario, dall'inesausta forza profetica, sul destino dell'umanità. E sulla forza di cambiarlo. Al romanzo, qui per la prima volta accompagnato dalla fondamentale Prefazione che lo stesso autore scrisse nel 1946, segue la raccolta di saggi "Ritorno al mondo nuovo" (1958) nella quale Huxley tornò a esaminare le proprie intuizioni alla luce degli avvenimenti dei decenni centrali del Novecento.

Cecità
José Saramago
History

L'Agnese va a morire
Renata Viganò

La Tregua
Primo Levi

Se questo è un uomo
Primo Levi

La chimera
Sebastiano Vassalli

Lo scudo di Talos
Valerio Massimo Manfredi

Memorie di Adriano
Marguerite Yourcenar

Un sacchetto di biglie
Joseph Joffo

Il diario di Anna Frank
Anna Frank
Coming-of-age

Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino
Christiane Vera Felscherinow

Il buio oltre la siepe
Lee

L’amico ritrovato
Uhlman

Gli sdraiati
Michele Serra

Il Giovane Holden
J. D. Salinger

Nel mare ci sono i coccodrilli

Oliver Twist
Charles Dickens

Piccole Donne
Louisa May Alcott

La Piccola Principessa
Frances Hodgson Burnett

La Piccola Dorrit
Charles Dickens

Cuore
Edmondo De Amicis

Il giardino segreto
Frances Hodgson Burnett

Anna dai capelli rossi
Lucy Maud Montgomery

I ragazzi della via Pal
Ferenc Molnár

David Copperfield
Charles Dickens

La Piccola Principessa
Frances H. Burnett

L'isola di Arturo
Elsa Morante
Adventure

Il giro del mondo in ottanta giorni
Jules Verne

Zanna Bianca
Jack London

Moby Dick
Herman Melville

Il barone rampante
Italo Calvino
Fantasy

Se i gatti scomparissero dal mondo
Genki Kawamura

Cent'anni di solitudine
Gabriel García Márquez

Il visconte dimezzato
Italo Calvino

Il cavaliere inesistente
Italo Calvino
Mystery

Il Nome Della Rosa
Umberto Eco

Se una notte d'inverno un viaggiatore
Italo Calvino

Canone inverso
Paolo Maurensig
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Le braci
Sándor Márai · 1998
